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Ultimi 10 Spunti...

Tecnologia Led per
Croci, Insegne, Display
Consulenza Strategica
in Farmacia
il Gestionale per
Farmacia e Parafarmacia
28/03/2022, 13:19

Aumentare Vendite, Comunicazione, Croci, Insegne, Display, Led





 



Quando parliamo di aumento delle vendite in Farmacia, ovviamentenon possiamo non pensare a dover aumentare anche gli ingressi dei nostriclienti e soprattutto di quelli nuovi. La croce e l’insegna sono da sempre gli elementiriconoscitivi e di richiamo per individuare la Vostra Farmacia ma oggiacquisiscono sempre più un aspetto comunicativo. 

Questo cambiamento è reso possibile grazie alle nuovetecnologie che riescono a trasformare in autentici display questi strumenti. 

Iveri e propri display invece prendono una nuova connotazione, per chi utilizzadelle TV o dei monitor, oggi la tecnologia LED (finalmente a costi abbordabili)aiuta il Farmacista ad esprimere al meglio sia all’interno che all’esternodella farmacia la propria comunicazione.  
25/08/2019, 19:01

Laboratorio, Farmacia, Galenico,



Laboratorio-di-Farmacia:-idee-alternative-per-"farmeglio"


 Succede in una Farmacia torinese, prendiamo degli spunti.



Ieri pomeriggio mi arriva unmessaggio su Instagram da un amico e cliente Farmacista che mi invia una fotopresa dal sito di un quotidiano (lastampa.it).
 

Oltre la foto mi scrive: 
"Ciao Luca! Hai Letto??? Lo hannofatto a Torino! Lo sapevo che ci avevi dato un’idea vincente un anno fa, bruttoavere due soci pigri!! Quando ripassi a trovarci, magari si convincono." 

L’amico Farmacista è uno dei tresoci di una bella Farmacia sulla costa adriatica, di una regione del Centro. Laloro Farmacia negli ultimi anni non stava riscontrando performance moltopositive e quindi circa un anno fa ci siamo incontrati per capire insieme comepoter iniziare a "farmeglio". Studiando la loro situazione sono riuscito aconsigliare delle migliorie da apportare velocemente sia nella gestione degliacquisti sia nella predisposizione dell’area vendita "abbandonata a se stessa".Ma non bastava. 
In questa analisi ho provato intutti i modi a far capire, che rispetto ad altri loro colleghi, avevano unafortuna enorme che stavano trascurando, avevano uno storico ed attrezzato laboratorioche però sfruttavano al 10% delle effettive potenzialità. Il laboratorio galenico pensodovrebbe essere tra le principali espressioni delle competenze professionali diun Farmacista ma anche della sua creatività.Per questo motivo oltre aver iniziatoa comunicare meglio ai loro clienti e non solo, questo importante "plus" dellaFarmacia avevo proposto l’idea per una preparazione che avesse sfruttato almeglio un prodotto naturale del loro territorio approfittando anche della "vocazione"turistica dello stesso e quindi di un maggiore bacino d’utenza proveniente in alcuni periodi dell’anno da tutta Italia. Purtroppo inizialmente l’idea èstata appoggiata da uno solo dei tre soci (quello che mi ha scritto) ma inseguito a quello che è successo anche a Torino ci rivedremo per riparlare delprogetto. Non è mai troppo tardi!

COSA HANNO FATTO A TORINO?
Come riporta l’articolo de LaStampa (clicca qui per la versione integrale):  "Un’antica ricetta riscopertaquasi per caso che diventa l’ingrediente di tendenza dell’estate torinese. Èl’Elisir di China, recuperato dagli archivi della antica Farmacia degli Stemmi,in via Po a Torino."
...
"Ho ripreso la ricetta dellachina tradizionale che ho armonizzato nei profumi - racconta la responsabileClaudia Maranzana - e ho recuperato anche il nome originale che è proprioElisir di China" 
...
"La tradizione lo consiglia puroper facilitare la digestione, ma per rivitalizzare una ricetta tutta torinesela farmacista lo ha sperimentato in alcuni cocktail"

CHE SPUNTI POSSIAMO TRARNE?

- Specializzazione. 
Riuscire e fare la differenza in qualche servizio o attività è fondamentale nella moderna concezione di Farmacia, riuscire a farlo grazieal proprio laboratorio galenico è sicuramente molto soddisfacente. 

- Marginalità.
Creare un prodotto "proprio" non da solo soddisfazioni personali ma superati costi di ricerca & sviluppo iniziali e ovviamente quelli di produzione e promozione si riesce ad avere anche una buona marginalità.

- Comunicazione. 
Grazie all’idea sviluppata in laboratorio, la Dr.ssa Maranzana ed i suoi colleghi sono riusciti a far parlare su scala nazionale della loro realtà (proprio in questo momento lo sto facendo anche io). 

- Brand. 
La visibilità ed ifeedback positivi sul prodotto hanno indubbiamente rafforzato il "marchio" dellaFarmacia degli Stemmi rendendolo riconoscibile non solo nel proprio territorio locale.

Concludo facendo i complimenti a questi Farmacisti che hanno saputo rivalutare questa antica preparazione riproponendola in un contesto attuale trovando un modo alternativo per esaltare la professionalità del Farmacista-preparatore.
29/05/2019, 09:01

Farmacia, Michelle Hunziker, Mercato, Goovi, Polemica



IL-CASO-HUNZIKER:-FORNITORI-O-COMPETITOR?


 



Leggo su alcuni siti diriferimento per le news nel settore farmacia che molti Farmacisti hanno alzatouna forte polemica contro il marchio "Goovi" cofondato da MichelleHunziker. Inizio a documentarmi e scoprosubito che la protesta era rivolta alle dichiarazioni della showgirl che nonaveva fatto altro che dire in modo per alcuni "ingenuo" ma secondo mesemplicemente chiaro, la strategia commerciale per il lancio del suo nuovobrand. 
La nota showgirl avrebbeaffermato che non esisterebbe canale migliore di quello "farmacia"per dare credibilità ad una nuova linea di prodotti e fin qui, se fossi stato unfarmacista mi sarei sentito quasi lusingato. Purtroppo le dichiarazioni sonoandate avanti e la Hunziker avrebbe detto senza tanti giri di parole che unavolta che il marchio si sarà affermato, l’idea sarebbe quella di continuare avendere online i loro prodotti (integratori, prodotti per la cura del corpoecc.).Qui è scoppiata la"bomba" che ha coinvolto anche esponenti di Federfarma indignati daquesta forma di "sfruttamento" della storica professionalità dei farmacisti.

VIDEO: 


Concordo pienamente, con chi ècontrario con questo tipo di "sfruttamento commerciale" ma nascono in me alcunidubbi che mi portano a riflettere su una cosa: 
Quante sono le aziende che da piùdi 10 anni stanno già facendo lo stesso "giochetto"? A che gioco mi riferisco?Semplice, il gioco ambiguo che fanno le aziende che sono sia fornitori che competitor delle farmacie che riforniscono. 
Che cosa brutta detta così, vero?Ma è la realtà. 
Molti si scandalizzano quando illoro collega Farmacista, apre un nuovo sito e-commerce della sua Farmaciaoppure crea una pagina sul suo sito esistente dove può (sempre in base a quantopermesso dalla normativa vigente) vendere online. Peccato che la stessaattenzione non viene data anche ai siti e-commerce delle aziende che vi vendonoi loro prodotti e continuano a venderli online magari a prezzi più bassi. Ovviamente online non ho lafigura del Farmacista e nemmeno il suo consiglio, ma dobbiamo essere realisti,in quanto una volta che io cliente ho provato il prodotto, magari proprio grazie alconsiglio del mio Farmacista di fiducia, la volta successiva per acquistare ilprodotto non perderò tempo per trovare parcheggio o aspettare il mio turno inFarmacia ma lo ordinerò comodamente da casa magari con spese di spedizionegratuite. 
Cosa è appena successo? Se non vene siete accorti, magari non avete perso un cliente ma di sicuro avete perso dellevendite!Il cliente forse continuerà adentrare in Farmacia con la sua bella "ricettina", ma i prodotti che davano anchemarginalità alla Farmacia, li comprerà online, molto probabilmente dal sito dell’aziendaproduttrice. 
Verificare se i vostri fornitorivendono anche "online" gli stessi prodotti che vendono a voi ė un criteriofondamentale da valutare nella scelta dei vostri partner! 
(Se non la aveteancora scaricata, richiedete la guida operativa gratuita che puòtornarvi utile nella selezione dei fornitori). 
La riflessione spero sia d’obbligo. Prestate attenzione alla selezionedei vostri fornitori perché potreste trovarvi (e sicuramente vi sta giàsuccedendo) a comprare da unvostro competitor, che state pubblicizzando facendo conoscere e dandocredibilità al suo brand.


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